Il Progetto Arcobaleno o esperimento Philadelphia, e' stato condotto dal Dr. Franklin Reno (o Rinehart) come applicazione militare della teoria unificata o "teoria generale della relatività" di Albert Einsten e la teoria dinamica della gravità postulata da Nikola Tesla. 
In breve,la teoria postula l'interazione tra le forze di radiazione elettromagnetica e la gravità. Tramite un'applicazione specifica della teoria, si crede che sia possibile utilizzare apparecchiature ed energia sufficiente in grado di modificare la luce intorno ad un oggetto,rendendolo praticamente invisibile.
La Marina avrebbe considerato preziosa in caso di guerra la teoria dell'invisibilita', poiché gli Stati Uniti dopo essere stati coinvolti nella seconda guerra mondiale aveva deciso di approvare e finanziare l'esperimento.
Su un cacciatorpediniere di scorta, la USS Eldridge (DE-173), era stato montato un generatore nel cantiere di Filadelfia per essere testato nell'estate del 1943, i cui risultati dei test sembravanno essere incoraggianti.
Il test del 22 luglio 1943, era riuscito a rendere quasi completamente invisibile la USS Eldridge,nel corso del quale alcuni testimoni avevano segnalato una "nebbia verde" vicino al cacciatorpediniere, mentre alcuni membri dell'equipaggio avevano lamentato una forte nausea.
A quel tempo, l'esperimento venne modificato su richiesta della Marina, con l'obiettivo di rendere le navi invisibili ai radar. L'apparecchiatura dopo essere stata ricalibrata consenti' di condurre l'esperimento il 28 ottobre 1943. Questa volta, la USS Eldridge non solo divenne totalmente invisibile agli occhi, ma scomparve dalla zona in un lampo blu. Allo stesso tempo, la base navale statunitense di Norfolk, in Virginia, a 600 chilometri di distanza, aveva comunicato di aver visto la USS Eldridge per alcuni minuti, dopo di che scomparve, per poi riapparire a Philadelphia, nella loro coordinate originali, presumibilmente attraverso un teletrasporto accidentale.
Gli effetti fisiologici sull'equipaggio furono notevoli poiche' quasi tutti si ammalarono gravemente riportando un deterioramento mentale e in alcuni casi un comportamento schizofrenico.
Alcuni altri membri scomparsi, presumibilmente cinque, furono fusi con il metallo della nave.
Inorriditi, i funzionari navali annullarono immediatamente l'esperimento.
Successivamente tutti i superstiti vennero dimessi, subendo in alcuni casi il lavaggio del cervello per dimenticare i dettagli dell'esperienza.
Il cacciatorpediniere Eldridge è stato dismesso nel giugno 1946 e nei primi anni Cinquanta era stato trasferito in Grecia nell'ambito del Mutual Defense Assistance nel programma degli Stati Uniti per contenere le ambizioni dell'Unione Sovietica durante la Guerra Fredda.