La prova di un possibile episodio di ostilita' da parte di UFO viene fornita dal caso del capo-scout D.Desvergers, la cui esperienza risale al 19 agosto 1952.
La storia fece molto scalpore all'epoca,soprattutto perche' I' Aeronautica militare americana, invece di ordinare un normale controllo da parte del locale ufficio dell'Intelligence di Miami, incarico' il capitano Edward Ruppelt, capo del servizio investigazioni del progetto Blue Book, di condurre personalmente Ie indagini.Erano circa Ie nove di sera. Desvergers e tre scout stavano facendo rientro in macchina da un raduno quando videro delle luci in un bosco adiacente alla strada. Si fermarono. Desvergers scese dall'auto, con un machete ed una torcia, lasciando i compagni suI posto e si avvio' in direzione della fonte luminosa.Dopo poco, una sfera rossa si libro' nel punto dove Desvergers era stato perso di vista. Uno dei ragazzi,resosi conto della situazione e preoccupato perche' il capo-scout non faceva ritorno, corse a cercare aiuto presso l' abitazione piu' vicina e da Ii telefono' all'ufficio dello sceriffo. Quando questi arrivo'in zona, il capo-scout ricomparve dalla foresta, spaventato e completamente esausto, e descrisse quello che era stato un vero e proprio Incontro Ravvicinato. Dichiaro' infatti che, giunto in una radura all'interno del bosco,aveva puntato la torcia elettrica verso l'alto e aveva visto un enorme oggetto metallico di forma circolare che gli aveva scaricato addosso una sorta di getto d'aria rovente che lo aveva fatto rimanere in stato di incoscienza per alcuni minuti, durante i quali il disco volante si era dileguato. Diversi fattori confermarono l' avvenuta esperienza del capo-scout, principalmente il suo braccio, che appariva scorticato, ed i capelli,che presentavano evidenti segni di bruciature e inoltre le evidenti tracce di combustione, scoperte dallo sceriffo, sugli alberi posti ai margini della radura dove Desvergers asseri' di aver visto I' oggetto.