L'entità umanoide incontrata da ElizabethKlarer.
Elizabeth Klarer, sudafricana di Johannesburg, nata nel 1910 e scomparsa nel1991 , sostenne di essere stata protagonista, il 27 dicembre del 1954, di un fatto ch ebbe per lei conseguenze straordinarie e che la portò a vivere un' esperienza incredibile.
L'alieno "principe azzurro" della contattista Klarer
Quel giorno, infatti, ebbe occasione di osservare un disco volante largo 17 metri che stava sorvolando una collina, nei pressi della sua abitazione, sulle montagne Drakensberg, nel Natal, riuscendo ad intravedere, per breve tempo, anche l'affascinante occupante dell' oggetto.
Il 7 aprile del 1956, nello stesso luogo, l'incontro si ripeté e l'essere stavolta si palesò apertamente. Era in piedi, accanto al suo grande disco, indossava un abito color crema, aveva i capelli lunghi, gli occhi grigi ed era alto quasi un metro e novanta. Elizabeth si rese immediatamente conto di provare una forte attrazione nei confronti di quell'individuo. "Non sei spaventata questa volta?" le chiese lui in perfetto inglese. "lo ho conosciuto il tuo viso all' interno del mio cuore per tutta la mia vita" rispose alla donna.
A questo punto lui le sussurrò: "lo non vengo da nessun posto di questo pianeta chiamato Terra"; quindi le confessò di chiamarsi Akon e di essere giunto fin lì dal pianeta Meton, nei pressi di Alpha Centauri.
Al termine di questa conversazione, i due, secondo il suo racconto, avrebbero effettuato un viaggio a bordo del velivolo che, come mezzo di propulsione, si serviva di "forze naturali" e avrebbero discusso in particolare della vita sul pianeta Meton e di musica.
La Klarer sarebbe poi rimasta incinta di Akon, il quale l'avrebbe condotta sul suo pianeta, dove sarebbe venuto alla luce il loro figlio, Ayling. Durante questo soggiorno, la Klarer avrebbe appreso molto della vita e delle usanze dei Metoniti, esseri vegetariani sul cui pianeta non vi erano né guerre, né malattie, né politici, né denaro.
Una specie di paradiso, quindi, di mondo utopistico, incarnazione di tutte le speranze e le aspirazioni umane. Tuttavia Elizabeth poté trattenersi su Meton per soli quattro mesi, in quanto la differenza di atmosfera le causava notevoli difficoltà respiratorie.
Questo racconto dell' esperienza di Elizabeth Klarer è tratto dai suoi due libri in tedesco, lch flag im Raumsehiff uber den Orakensberg (Ho volato su una nave spaziale sui monti Drakensberg), del 1961, e Jenseits der Lichtmauer (Oltre la barriera della luce), del 1977. Tale versione, tuttavia, contraddice le primeparticolare.