Joseph Foster scrisse: "Nel 1970, verso la metà di aprile, siamo rimasti ancorati a bordo della nostra imbarcazione della guardia costiera.
Il Capitano ci aveva concesso la possibilita' di fare il bagno alla fine del pomeriggio incaricandomi di fare la guardia con un M-16 nella cabina di pilotaggio sul'eventuale presenza di squali. I nuotatori dal ponte principale si tuffarono e nuotarono verso una zattera. Otto di noi e il capitano rimanemmo a guardare i 20 atleti che nuotavano quando la nostra attenzione fu attratta da un grande oggetto sottomarino che si muoveva lentamente direttamente sotto la barca. L'oggetto sembrava un ombra nera ellittica. Era a circa 50 metri di profondità e si spostava perpendicolarmente all'asse della nostra barca. Il periodo di osservazione duro' tra i 20 o 30 secondi mentre gli uomini in acqua non si resero conto che un grande oggetto era passato sotto di loro.
Abbiamo respinto la possibilità di uno squalo bianco o di una balena, considerato che non aveva le caratteristiche o movimenti tipici di questi animali.
Durante il mese di luglio, abbiamo avuto contatti con tre bersagli radar che viaggiavano a una velocità superiore a 3000 miglia all'ora. Otto membri dell'equipaggio avevano visto tre luci bianche che viaggiavano a sud-ovest e in formazione di "V".