tradotto da Antonio De Comite del C.U.I
In un documento che si trova a pagina 276 del DEFE 24/1931/1 si legge che rapporti dell’OSI (Office of Scientific Intelligence) americano avevano accertato che i giorni 29 e 30 dicembre 1980, due/tre giorni dopo il primo atterraggio presso la base RAF di Bentwaters, erano avvenuti degli atterraggi di velivoli di origine ignota, con equipaggio di entità attorno al velivolo. I rapporti dell’OSI illustrano che le entità avevano un’altezza di circa un metro e mezzo, erano vestite con tute pressurizzate tipo nylon, ma non avevano caschi. Le condizioni meteo erano nebbiose e, per questo motivo, si aveva l’impressione che le entità fluttuassero sopra il terreno.
Il rapporto continua dichiarando che sono state fatte delle registrazioni in cui le entità emettevano delle frasi con un timbro elettronico, ma sintetico di lingua inglese, con un forte accento americano.
Simili tramissioni furono intercettate irregolarmente dalla NSA (National Security Agency) dal 1975. Secondo l’OSI, le entità avevano delle mani con tre dite e un pollice opponibile.
L’OSI inoltre afferma che il velivolo non era danneggiato ma era atterrato deliberatamente come parte di una serie di visite effettuate alle basi SAC (Strategic Air Command) in USA e in Europa. Relazioni di riparazioni della nave fatte negli USA non è stata confermata dall’OSI.
L’atterraggio non è stato considerato come interessante per la sicurezza vista la natura pacifica del contatto, ma e indagini della DS8 (Defense Secretariat 8 ) devono (continua il documento) proseguire.
Il documento si conclude affermando, sempre riferito al DS8, che un piano di contro-informazione a livello locale è fortemente raccomandato. (9)