di Antonio De Comite del C.U.I
Anno 1986; Quello che segue è uno stralcio di documento ufficiale (che ha un totale di 8 pagine), recentemente declassificato, molto interessante.
Parla della cosiddetta “Notte ufficiale degli UFO in Brasile”.
Tutto ha inizio il giorno 19 Maggio 1986, quando improvvisamente su tutti i radars civili e militari appaiono dei “blips” inspiegabili. Era una formazione di 21 UFO, tutti dal diametro di circa 100 metri, che apparve sopra i maggiori aeroporti del Paese. Furono mandati in volo, in azione di “scramble” (intercettamento), dei caccia Mirage ed F5 che videro, anche visualmente, gli strani oggetti. Gli avvistamenti e gli inseguimenti durarono per ore.
All’epoca fu promesso, dall’allora ministro dell’Air Force brasiliano Octavio Moreira Lima, l’immediata divulgazione dei files secretati, ma ciò non avenne subito, ma dopo 23 anni. Ma ne è valsa la pena. Nel documento (scritto il giorno 2 Giugno 1986) si illustra che:
Sulla base dell’analisi degli eventi sopra segnalati, è opinione di questo comando che, secondo le informazioni ottenute dai controllori di volo, i piloti e in precedenza elaborate relazioni provenienti dal I° Cindacta (Air Traffic Control e Aerial Defense Center), è che ci sono alcuni punti di coincidenza per quanto riguarda gli echi radar, accelerazioni, illuminazione, velocità e comportamento, sia con l’individuazione tecnica o da contatto visivo.
Alcuni di questi punti di coincidenza sono quei fenomeni che hanno esibito alcune caratteristiche costanti, come:
a. Produzione di echi radar, non solo per l’Air Defense System, ma anche contemporaneamente per gli aerei intercettori,con confronti visivi da parte dei piloti.
b. Variazione di velocità, da subsonica a supersonica, oltre a capacità di oscillazione.
c. Varia altitudine, da quella bassa FL-050 ad altitudini superiori come FL-400.
d. A volte sono stati visti come di colore bianco, luci verdi e gialle, e talvolta senza nessuna indicazione luminosa.
e.Improvvisa accelerazione e decelerazione.
E c’è di più.
Nel punto 3 della parte sulle Considerazioni Finali (a pagina 8), il
presente rapporto dice chiaramente che “il fenomeno (UFO) è solido e riflette una forma di intelligenza”.
A conclusione dei fatti osservati, costanti in quasi tutte le presentazioni, è parere di questo Comando che il fenomeno è solido e riflette una forma di intelligenza, dalla sua capacità di seguire e tenere la distanza dagli osservatori, come pure volare in formazione, e non sono necessariamente velivoli con equipaggio.