Le razze aliene si raggruppano in tre grandi categorie:
Omnipresenti GRIGI; esseri piccoli (mt 1.2 - 1.5), magri, macrocefali, glabri, con grandi occhi obliqui neri (ricoperti da una membrana scura), di colore grigio cenere o rosa cenere, quasi senza orecchie, con naso e bocca quasi assenti, ma dotati di notevoli facoltà telepatiche e di un Q.I.
di circa 200-250. Per quello che se ne sa da varie testimonianze, sarebbero forza lavoro di civiltà ancora più evolute.
Sono quasi sempre quelli che si occupano delle abduction, delle analisi e degli impianti sui soggetti rapiti.
Alcuni testimoni dicono che sarebbero stati visti lavorare in obbedienza ad altri alieni umanoidi o insettoidi. Si presume anche che possano essere robot biologici.
NORDICI: carnagione chiara, alti, capelli fluenti, di corporatura perfetta e che si potrebbero confondere in effetti con uno svedese o limitrofo. Potrebbero essersi già mischiati socialmente alla razza umana, anche se non si riesce ad intuirne gli scopi.
In effetti sono quelli che i testimoni citano spesso in corrispondenza di un contatto e non di un rapimento; sembrerebbero, quindi, i “buoni” della situazione.
INSETTOIDI O RETTILIANI con il capo ed il corpo somigliante ad una mantide religiosa, potrebbero essere l’evoluzione intelligente di una specie di rettili o insetti.
Vengono collocati nella categoria dei “cattivi” - Altre tipologie esistono e sono intermedie fra quelle descritte. Inoltre altri tipi di alieni o definiti tali, in effetti si potrebbero considerare appartenenti alla categoria dei robot o comunque entità robotiche, anche se a volte biologiche.