M2.3-class Solar Flare -
L'evento è iniziato alle 11:05, ha raggiunto un picco alle 11:17 e si è concluso alle ore 11:23 UTC. L'origine di questa perturbazione è localizzata probabilmente in una nuova regione nella parte nord-est del Sole.
Vi e' il 5% di probabilità che si verifichi nuovamente un altro evento di classe M e l' 1% di probabilità per la classe X con la probabilità di un notevole aumento dell'attività solare diretta verso la Terra nei prossimi giorni.
Tempesta geomagnetica
La tempesta geomagnetica e' stata prodotta dal brillamento solare avvenuto il 05 ottobre 2012, ed e' stata registrata oggi, soprattutto a latitudini vicino ai poli e con una densita' moderata che potrebbe creare qualche problema ai satelliti e veicoli spaziali, soprattutto al centro US Space Agency Administration Meteo oceanografica e atmosferica (NOAA).
Le particelle ionizzate che vengono emesse (CME), vengono trasportate dal vento solare, cambiando la polarizzazione per poi raggiungere lo scudo magnetico della Terra.
Questo processo potra' produrre disturbi alle reti elettriche e si potranno vedere le aurore boreali nel cielo notturno.
Il primo lievissimo impatto è stato ricevuto il giorno 8 ottobre 2012 tra le ore 03:00-06:00 UTC, dopo una piccola tempesta geomagnetica (G1) 06:00-09:00, tempo UTC, secondo i rapporti del NOAA.
Ciò significa la possibilità di vedere l'aurora boreale nelle latitudini del Canada e degli Stati Uniti, dai poli allo stato di Michigam.
La tempesta e' stata classificata di livello moderato nel corso della mattinata. L'allerta riguarda i satelliti nelle loro orbite ed i rischi potenziali sono dovuti alle irregolarità nei loro sistemi di guida.
I sistemi ad alta tensione nelle alte latitudini possono registrare delle anomalie e le comunicazioni ad alta frequenza potranno essere disturbate in queste regioni.
Il livello di allarme relativo alla tempesta geomagnetica dovrebbe diminuire progressivamente nei prossimi giorni.