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Mistero Ufo
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L'accordo tra Russia e l'ESA per una prossima missione su Marte

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Entro la fine del 2012 la Russia e l'Agenzia spaziale europea (ESA) firmeranno un accordo per l'esplorazione congiunta del pianeta rosso, secondo quanto riferito da Vladimir Popovkin, capo dell'agenzia Roskosmos che si incontrerà la prossima settimana con il direttore generale dell'ESA, Jean-Jacques Dordain.
Dopo questo incontro verra' fissata la data esatta per la firma dell'accordo sul progetto ExoMars.La cooperazione con la Russia è stata approvata dal membro dell'ESA nella riunione di Napoli il 19 novembre 2012.
In primo luogo, il progetto era euro-americano e successivamente la Russia ha sostituito la NASA che aveva abbandonato il progetto per motivi finanziari. Gli europei in questo progetto hanno già impegnato più di 400 milioni di euro.
Il razzo russo Proton verrà lanciato verso il pianeta rosso,al posto del vettore americano Atlas-5.Il progetto ExoMars prevede due fasi mentre i lanci sono previsti per il 2016 e il 2018. Il Proton trasportera' su Marte il primo modulo orbitale tentando un atterraggio sperimentale.
Entrambi le fasi consentiranno agli europei di cercare e sperimentare nuove tecnologie a loro disposizione per l'entrata nell'atmosfera marziana, la discesa e l'atterraggio.
Il simulatore sarà munito di sensori per la discesa e l'atterraggio mentre il modulo orbitale sarà dotato di vari strumenti russi.
Alexander Zakharov ha dichiarato: 

"il modulo sara' dotato da tre spettrometri a infrarossi. Il primo sarà monitorera' il monossido di carbonio e acqua nell'atmosfera di Marte. Il secondo il metano nell'atmosfera e il terzo spettometro effettuera' il controllo della temperatura nell'atmosfera.Vi è anche un sensore a neutroni per studiare la distribuzione di acqua ad una profondità di un metro sotto la superficie di Marte. "
Il sensore effettuera' delle misurazioni delle radiazioni in orbita che è importante per le future spedizioni umane. 
I ricercatori vogliono anche conoscere l'origine del metano su Marte. I vulcani, che sarebbero la fonte di questo gas mancano sul pianeta.
Il dispositivo orbitale dovra' ricostruire una mappa sulla provenienza del metano in modo da stabilire il sito per l'atterraggio sul suolo marziano nella fase successiva della missione ExoMars:
"La spedizione del 2018 sara' dotata di una piattaforma di atterraggio costruita dal gruppo di Lavochkin che porterà sul suolo marziano il robot Europa. Esso sarà dotato di uno spettrometro a raggi infrarossi e un sensore di neutroni per lo studio della regolite.

La piattaforma sarà dotata di strumenti prevalentemente di fabbricazione russa anche se la loro installazione non è ancora definita. Una lista approssimativa comprenderebbe un braccio manipolatore per raccogliere campioni di terreno per essere esaminati al microscopio, una macchina fotografica panoramica, un magnetometro e un sismografo. "
La missione del robot sara' quella di di trovare i batteri risalenti agli ultimi sei mesi. In un solo giorno il robot percorrera' un centinaio di metri, effettuando delle perforazioni  per raccogliere campioni di terreno.
La piattaforma dovra' funzionare per almeno un anno e verrà alimentata da un reattore nucleare. 

Durante la riunione del SEC, i responsabili del progetto avevano dichiarato che l'agenzia potrebbe concludere un accordo con la Russia per il lancio di una sonda per lo studio dei tre satelliti di Giove: Ganimede, Callisto ed Europa. La missione avrà inizio nel 2022, probabilmente attraverso la Proton.
 
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