16 Aprile 2013
/http%3A%2F%2F2.bp.blogspot.com%2F-NptWtgUX20U%2FURsw0x3FCaI%2FAAAAAAAAU-s%2FWthFegjGSNI%2Fs1600%2Fmistero%2BUfo1.png)
fonte articoloDopo un attendo studio delle immagini raccolte dal Mars Reconnaissance Orbiter della NASA,alcuni astronomi amatoriali hanno individuato sulla superficie di Marte i presunti resti del veicolo spaziale lanciato il 3 marzo 1971 dall'Unione Sovietica.Come è finito su Marte? Questo satellite è stato lanciato nel mese di maggio 1971 dall'Unione Sovietica al fine di fotografare il pianeta rosso e per studiare il mezzo interplanetario e testare i suoi dispositivi.Per questo motivo, il veicolo era dotato di strumenti che gli avrebbe consentito di toccare la superfice di Marte nel mese di marzo 1971. Sfortunatamente la missione non ando'come previsto. Dopo essere stato messo in orbita attorno a Marte, la sonda di 4650 kg aveva abbandonato con successo il suo lander il 2 dicembre. Tuttavia, dopo 15 secondi trascorsi sul suolo marziano, la sonda ha improvvisamente smesso di funzionare. La causa del guasto rimane tutt'ora sconosciuta, mentre gli scienziati ritengono che una tempesta che infuriava sul pianeta durante atterraggio potrebbe aver svolto un ruolo importante. Tuttavia, sembra che il robot scomparso sul Pianeta Rosso era stato dimenticato da tutti o quasi. In realtà, quasi 40 anni dopo che il dispositivo era atterrato sul pianeta rosso interrompendo ogni comunicazione, gli appassionati di astronomia russi hanno evidenziato nel cratere Tolomeo quello che potrebbe essere alcuni dei suoi frammenti. Per realizzare una simile impresa, gli astronomi dilettanti hanno sfogliato una serie di fotografie ad alta risoluzione raccolte cinque anni fa dal Mars Reconnaissance Orbiter della NASA. A conferma di questa ipotesi frutto delle loro osservazioni le immagini rivelano le quattro parti corrispondenti certamente al paracadute dello scudo termico Krupp. La posizione degli oggetti coincide con l'origine delle ultime trasmissioni inviate dalla sonda, tuttavia, è ancora troppo presto per confermare se questi sono effettivamente i resti della navicella.Secondo gli scienziati, le immagini hanno caratteristiche coerenti con questa teoria,anche se non si escude la possibilita' che potrebbero essere solo delle pietre o altre formazioni geologiche. Altri studi sono necessari per cercare di svelare il mistero. Nonostante questo incidente,la data del 3 marzo 1971 è storicamente ricordata per il fatto che una prima sonda aveva inviato dei dati dalla superficie del pianeta rosso catturando un totale di 60 foto che mostrano picchi alti più di 22 km sulla superficie di Marte. (Photo credit: NASA)
http://misteroufo.blogspot.com/2013/04/astronomi-dilettanti-trovano-le-tracce.html