31 Marzo 2013
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Mistero Ufo: Che cosa è realmente accaduto durante il Philadelphia Experiment?
fonte articoloI militari degli Stati Uniti hanno speso molti fondi per sviluppare innumerevoli armi da guerra: armi laser, motori nucleari,aerei ipersonici e sorprendenti macchine da fantascienza. Questi eventi apparentemente impossibili che avrebbero avuto luogo nelle basi militari, si sarebbero realmente verificati?Una storia in particolare ha suscitato la nostra immaginazione; una storia che risale a più di settanta anni e che non vuole cadere nell'oblio. Potrebbe essere il più grande segreto militare di tutti i tempi: il teletrasporto di un cacciatorpediniere! La storia del "Philadelphia Experiment".La storia è iniziata nel 1955 in Michigan, grazie ad un uomo che ha rifiutato di sprofondare in un mondo di intrighi e mezze verità. Morris K. Jessup, uno scienziato con una laurea in astronomia e una fiducia incrollabile nelle tecnologie non ancora scoperte e testate, era convinto che gli alieni erano in grado di piegare lo spazio-tempo e di attraversare vaste distanze interstellari. Purtroppo per lui, in quel periodo gli UFO avevano attirato l'attenzione di Hollywood e non della comunità scientifica, quindi era difficile prenderlo sul serio.Nonostante cio',il 13 gennaio 1956, a Jessup gli fu recapitato un messaggio che avrebbe cambiato la sua vita. Inizia una delle leggende scientifiche più durature di tutti i tempi. Il messaggio riferiva che dodici anni prima,nel bel mezzo della seconda guerra mondiale, la Marina aveva condotto esperimenti su di un cacciatorpediniere altamente sofisticato, la USS Eldridge, facendolo letteralmente dissolve nell'aria. Sembra che durante una delle prove, la nave si sarebbe ri-materializzata a 100 miglia di distanza prima di scomparire di nuovo e riapparire a Philadelphia.La lettera contenente il messaggio diceva che la tecnologia che aveva permesso alla nave di rendersi invisibile, era attribuita ad Albert Einstein. Il genio potrebbe aver sviluppato una teoria unificata per legare tutte le leggi della fisica segreta?. "Sicuramente si trattava di qualcosa che stavano cercando di ottenere da molti anni", ha spiegato James S. Ottaviani, ingegnere nucleare e storico della scienza, ed Einstein era il loro bersaglio.Una teoria del campo unificato che unisce le equazioni che governano l'interazione della materia, tra queste l'interazione della luce e della gravità. "Se riusciamo ad ottenere questo raffinato sistema di equazioni che spiega come funziona l'universo, forse possiamo sviluppare qualcosa con questi dati: distorcere il flusso della luce, alterando il rapporto tra spazio e tempo, il teletrasporto e rendere le cose invisibili ".Einstein lavorando su questa teoria, aveva confermato la possibilita' di rendere gli oggetti invisibili ed il teletrasporto anche se non aveva mai fornito delle prove. L'autore della lettera indirizzata a Morris K. Jessup affermava che in segreto e nel cuore della seconda guerra mondiale, la Marina aveva utilizzato le idee di Einstein sulla deformazione del flusso della luce per dissolvere il cacciatorpediniere USS Eldridge.David Maiullo, un fisico presso la Rutgers University aveva affermato:"Vediamo un oggetto perché la luce lo colpisce venendo a sua volta riflessa". "Applicando la teoria del campo unificato si potrebbe distorcere la luce, in modo che non venga a contatto con l'oggetto, ma intorno ad esso."La misteriosa lettera parlava anche dei problemi relativi a questa tecnologia.I potenti campi elettromagnetici usati per deformare lo spazio-tempo avevano ucciso alcuni marinai, mentre altri divennero pazzi. Potrebbe esserci qualcosa di vero in tali affermazioni scientifiche? "Il cervello lavora principalmente con l'elettricità", aveva spiegato Sean Montgomery, un neuroscienziato. "gli impulsi elettrici sono in grado di stabilire una comunicazione tra i neuroni nel cervello e, di conseguenza, i campi elettromagnetici possono davvero compromettere il suo buon funzionamento".Secondo l'autore della lettera, i superstiti dell'esperimento furono costretti a firmare alcune clausole di riservatezza mentre quelli che si rifiutarono si persero le loro tracce. Un testimone, un marinaio di nome Carlos Miguel Allende avrebbe generareto l'ira della Marina per aver rivelato i segreti nazionali. Lo scienziato Morris K. Jessup era sicuro di una cosa: o tutto cio' riguardava la piu' grande scandalosa copertura militare della storia, o erano tutte storie e farneticazioni fatte da un pazzo. In quel periodo nell'esercito non figurava il nome del marinaio Carlos Miguel Allende e nessuna parte della sua strana storia coincide con i documenti ufficiali della USS Eldridge."Non vi è alcuna prova che il Philadelphia Experiment si sarebbe tenuto realmente, o prove che il cacciatorpediniere si trovava a Philadelphia", ha dichiarato Jason Stroming, fondatore del New York Paranormal Society. Secondo i giornali dell'epoca,la nave di trovava alle Bahamas; forse fu un tentativo per coprire un esperimento controverso?.Ma c'è qualcosa di curioso che convalida il contenuto della lettera: nel 1943, proprio nel periodo della presunta scomparsa della USS Eldridge, la US Navy aveva lavorato con Albert Einstein in un progetto incentrato sulla teoria del campo unificato, proprio quello che Allende descrive nella sua lettera. Per mesi, lo scienziato Morris K. Jessup aveva scavato negli archivi militari, seguendo ogni traccia e indagando su tutti i contatti avvenuti in quell'occasione, ma senza ottenere alcun risultato.Nella primavera del 1957, Jessup venne contattato dall' Office of Naval Research (Office of Naval, ONR) che gli chiedeva come aveva ricevuto quella lettera, e su come era venuto a conoscenza della storia dell'esperimento di Philadelphia. Le accuse di Morris K. Jessup si basano su un libro scritto da lui, The Case for the UFO, attraverso l'esame del fenomeno UFO in cui vengono teorizzati i mezzi di propulsione che potrebbero essere utilizzati da un disco volante.
http://misteroufo.blogspot.com/2013/03/che-cosa-e-realmente-accaduto-durante.html