22 Giugno 2013
/http%3A%2F%2F2.bp.blogspot.com%2F-NptWtgUX20U%2FURsw0x3FCaI%2FAAAAAAAAU-s%2FWthFegjGSNI%2Fs1600%2Fmistero%2BUfo1.png)
Mistero Ufo: Russia ed ESA studieranno insieme la Luna
fonte: Voice of RussiaL'Agenzia spaziale europea ESA si unisce alle future missioni russe sulla Luna. Durante il salone aeronautico di Le Bourget i dirigenti di Roskosmos ed ESA, Vladimir Popovkin e Jean-Jacques Dordain, hanno firmato un memorandum sulla collaborazione reciproca nelle ricerche sulla Luna. Luna- Resurs EksomarsIl memorandum risulta essere un documento di cornice sui principi generali della cooperazione tra le due agenzie. Il ruolo degli europei verrà specificato più avanti, spiega il professore dell'Accademia russa della cosmonautica Aleksandr Železnjakov. Tra le possibile proposte degli europei troviamo impianti di perforazione, veicoli lunari e sistemi di bordo. Solo nel corso delle trattative sarà chiaro che cosa verrà scelto, perché anche per i nostri esperti sarebbe interessante elaborare, da soli o insieme agli europei, quegli stessi impianti di perforamento. La nostra esperienza nella produzione di veicoli lunari è molto più grande di quella europea. Loro hanno solo elaborazioni teoriche, mentre noi, se ricordiamo i voli di 40 anni fa, sulla Luna i veicoli Lunokhod-1 e Lunokhod-2 hanno fatto un buon lavoro.Il più vicino tra i progetti russi è il «Luna-glob». Esso consiste in una sonda di raccordo, da lanciare tra il 2015 e il 2016, e un apparato in orbita, da lanciare nel 2016. La missione è stata già elaborata del tutto e al suo inizio non manca tanto tempo, per questo è difficile che venga installata qui attrezzatura europea. Un ampio settore per l'attività congiunta con la ESA si presenterà con il prossimo grande progetto, il «Luna-resurs», costituito da diverse tappe. La prima fase inizia nel 2017 con un complesso scientifico per l'atterraggio, nel quale sarà installata attrezzatura europea, sostiene Maksim Litvak, collaboratore scientifico esperto dell'Istituto di ricerche spaziali della RAN. Saranno inclusi diversi dispositivi scientifici, ancora non abbiamo deciso quali, questo si chiarirà solo tra qualche mese; forse alcuni sistemi per la navigazione e la scelta del punto di atterraggio. Gli europei possiedono attrezzature simili. Quello che interessa noi, in primo luogo, è la possibilità di delimitare il luogo dell'atterraggio. Ora la grande area designata risulta essere 15 chilometri per 30. Per renderla più certa servono specifici mezzi di navigazione. Nella fase iniziale del progetto «Luna-resurs» si supponeva che sarebbe stato un vettore indiano a lanciare il veicolo, e dopo l'arrivo sulla Luna sarebbe sceso un veicolo indiano. Più tardi la missione è stata affidata ad un vettore russo, prosegue Maksim Litvak:La missione è stata riconfigurata ed i partner indiani lo sanno. Non si capisce se invieranno o no il loro veicolo lunare nell'ambito della missione «Luna-resurs». Gli indiani non hanno dato risposte precise, per questo il veicolo si presenta ancora solo nel suo design. La Russia non può tenere libero il posto all'infinito e forse esso sarà occupato da un veicolo europeo. Per quanto riguarda le altre fasi di «Luna-resurs», esse interessano le ricerche dall'orbita lunare, la raccolta di terra dalla profondità di due metri e la loro riconsegna sulla Terra nel 2020-2022. Russia ed ESA hanno già lavorato al complesso progetto congiunto «Eksomars», che progetta lanci sul pianeta rosso nel 2016 e nel 2018, mentre ora lavoreranno insieme studiando la Luna.
http://misteroufo.blogspot.com/2013/06/russia-ed-esa-studieranno-insieme-la.html