I fascicoli declassificati degli apparati militari spagnoli dimostrano che e' possibile forare il muro di gemma" sugli UFO.
In seguito alla pressione esercitata sull' opinione pubblica da ricercatori come Eduardo Buelta, Antonio Ribera, Vicente-Juan Ballester Olmos e Juan Jose Benitez, anche il Governo Spagnolo apri' alcuni archivi segreti dell' Aeronautica, divulgando pubblicamente i risultati delle ricerche ufficiali svolte nel corso degli anni Settanta. I casi studiati furono progressivamente resi noti dal giornalista J.J.Benitez, del quotidiano di Bilbao "La Gaceta del Norte", il quale, nel1976, ricevette una dozzina di documenti militari segreti sugli UFO (pubblicati nel libro Doculmentos Oficiales del Gobierno Espanol)dal Tenente Generale Capo di Stato Maggiore Don Felipe Galarza che pretese, al momento della consegna del fascicolo, I' anonimato dei testimoni finche' non fosse stata divulgata in maniera ufficiale la fonte delle informazioni.Tale documentazione era corredata da cartine, planimetrie e fotografie (per un totale di 78 cartelle). Gli avvistamenti erano stati per la maggior parte effettuati da personale specializzato:piloti militari, radaristi, soldati ed ufficiali in servizio a terra.
Citiamo alcuni dei dodici casi del dossier rilasciato a Benitez:
1) 3 giugno 1967: avvistamento di un UFO, nella spazio aereo della zona di Madrid, da parte dei due piloti di un aereo militare da addestramento "T-33". Vengono fatti decollare immediatamente due "Sabre" (F86) nel tentativo di intercettare I' oggetto metallico. I nastri magnetici della conversazione tra i due equipaggi sono stati classificati come segreti per oltre nove anni dal Governo Spagnolo.
2) 19 dicembre 1968:
verso le 19:30 un militare, dalla propria abitazione, osserva uno strano oggetto.
3) 25 febbraio 1969:
l'equipaggio del volo di linea Palma-Barajas avvista un UFO che si affianca all' aereo per un breve tratto.
4) 26 settembre 1969:
l'ufficiale di servizio presso I' aeroporto di Gerona (Costa Brava), verso Ie 17:30,osserva due UFO evoluire a grande altezza sulla perpendicolare dell' aeroporto.
5) 26 settembre 1973:
il Capitano istruttore e I' allievo pilota di un "Mirage" III-DE, mentre si trovano a 4 miglia da Valencia e ad una quota di 20.000 piedi, osservano una strana e potente luce,sulla sinistra del velivolo, che Ii accompagna per un tratto e poi scompare.
6) 20 marzo 1974:
il commerciante andaluso Don Adrian Sanchez vede un gigantesco ordigno a forma di uso posato al suolo, nei pressi di Aznacollar (Siviglia). Mentre Sanchez sta ancora osservardolo, dal fuso esce uno strano velivo discoidale, che lo segue per tutto il percorso (20 km) fino a Las Guardas.
7) 1° gennaio 1975:
alcuni soldati delI' Accademia di Ingegneria dell'Esercito stanno percorrendo a bordo di una "Mini 850" la strada che da Burgos giunge a Santander. Improvvisamente avvistano uno strano oggetto, a forma di cono schiacciato e dalla fortissima luce bianco-giallastra, che staziona a pochi metri dal suolo senza emettere alcun rumore.
8) 2 gennaio 1975:
un UFO viene visto atterrare nei pressi del poligono da tiro di Las Bardenas Reales (Navarra). Lo stesso fatto si ripete tre giorni dopo.
9) 22 giugno 1976:
l'equipaggio della corvetta "Atrevida" scorge a 3 miglia allargo dell/isola di Fuerteventura (Canarie) una fonte luminosa gialloazzurrognola che da terra si dirige verso la nave, gira su se stessa e scopre I' oggetto che dava origine al fascio luminoso. II fenomeno si protrae per oltre 40 minuti.Lo stesso fenomeno viene osservato in localita' Las Rosas (Isola di Gran Canaria): un medico, chiamato per una visita urgente, percorreva in taxi la strada che porta da Las Palmas ad Agaete. Imboccata una laterale che segue la costa nellultima salita, i fari dell' auto illuminarono una sfera fosforescente che stazionava molto vicino al suolo.
Sembrava fatta di un materiale totalmente trasparente, come cristallo, tanto che attraverso essa si potevano scorgere le stelle; aveva approssimativamente un diametro di 25-30 metri ed emanava un tenue bagliore azzurrognolo. All'interno della sfera vi era una piattaforma, apparentemente metallica, dove due strani esseri umanoidi armeggiavano. Le figure apparivano molto alte, erano rivestite da una specie di tuta rossa e si presentavano di profilo; avevano il torace largo rispetto alle estremita inferiori che sembravano piuttosto corte; il cranio era macrocefalo e celato da uno strano scafandro; Ie mani erano appuntite. Da un tuba trasparente, posto centralmente rispetto alla sfera, saliva una specie di fumo azzurrognolo che rimaneva circoscritto alla base inferiore della sfera, senza pero uscirne.
Ad un certo punto, la sfera comincio' ad ingrandirsi, mentre le figure all'interno della piattaforma rimanevano delle stesse dimensioni. Successivamente anche altri testimoni, richiamati dal medico e dal tassista, videro lo strano oggetto dirigersi verso Tenerife poi, raggiungendo una velocita' vertiginosa, notarono che la sua forma diveniva simile a quella di un fuso, con la parte posteriore color rosso vivo. Infine, espandendo un enorme alone azzurrognolo che rischiarava parte della terra e del mare circostante, scomparve verso l'isola.
Le conclusioni alle quali giunse il ricercatore spagnolo, dopo la lettura dei documenti ufficiali rilasciati dal Governo, sono Ie seguenti: "Cli OVNI esistono, sono una realta'.Io non penso gli OVNI come un ,fenomeno ottico, meteorologico, ecc. rna come macchine, apparati generalmente di aspetto e consistenza metallica. Nessuno, ad eccezione di quelli che hanno interesse al cover-up e al debunking to, puo mettere in dubbio I' esistenza del fenomeno UFO e la buona fede dei testimoni (almeno quelli esaustivamente studiati e interrogati) i quali, fino a prova contraria, non avevano e non hanno tuttora interessi ad inventare storie. Non mi sfiorano neppure le argomentazioni di quelli che negano il fenomeno solo perche non sono stati direttamente testimoni di avvistamenti: infatti, nessuno mette in dubbio l'esistenza dell'atomo, anche se "non l'ha mai visto". "Per la prima volta -continua Benitez- nella storia dell'ufologia spagnola,le autorita' militari hanno aperto i loro archivi, rilasciando valide e concrete documentazioni di avvistamenti.
Questo sta' a significare come sia cambiata la mentalita' del Governo Spagnolo e come, forse. abbia capito l'importanza di questo fenomeno. La Spagna si pone fra i primi Paesi del mondo ad aver aperto una parte dei suoi archivi segreti agli studiosi del fenomeno UFO e di conseguenza all' opinione pubblica. In realta,' in nessun passo dei documenti riservati rilasciati dal Governo si cita la dizione 'astronave extraterrestre', rna si ammette che il fenomeno OVNI esiste ed estudiato dal Governo;e' altresi' probabile che il successivo passo possa essere l' ammissione che gli OVNI abbiano come provenienza lo spazio extraterrestre".
Sempre secondo Benitez, "risulta evidente che questa apertura sia indice della pressante sensibilizzazione di massa, creata dagli ufologi di tutto il mondo sul fenomeno OVNI, che portera' probabilmente,in un prossimo futuro, a forare quel muro di gomma composto dagli scettici ad oltranza, che per il momento si mostrano ancora del tutto insensibili a questa appassionante realta'. Alla luce dei casi declassificati, resta comunque chiaro che l'interesse degli OVNI per tutti i tipi di installazioni militari e molto alto, rna e altresi' un dato di fatto che la statistica li vede presenti vicino ad aerei civili, aeroporti, citta' e centraIi elettriche.
La velocita',le evoluzioni con curve ad angolo retto, le accelerazioni immediate non possono essere riconducibili a nessun aeromobile esistente sulla Terra; nessun essere umano infatti potrebbe resistere a tali sollecitazioni. Tutto questa e' estremamente importante, poiche' i dati registrati dagli apparecchi radar sono prove inconfutabili e il personale (militare e civile) e' altamente qualificato, quindi attendibilissimo. E' infine chiaro che il governo spa-gnolo dispone, per averlo esplicitamente ammesso, di filmati e fotografie (acquisiti da fonti soprattutto militari) che comprovano l'incontrovertibile esistenza degli OVNI".