30 Maggio 2012
In tal senso, il riferimento d'obbligo è quanto avvenne nel luglio del 1947 a Roswell (cfr. Sez. IV), nel New Mexico, dove la base aerea presso cui era di stanza il 509mo stormo bombardieri (l'unico al mondo armato con testate nucleari) fu coinvolta nelle operazioni di recupero e trasferimento di materiali e corpi "alieni", in seguito alla caduta di un UFO.Com'è noto, il fatto fu ammesso dal portavoce della base,tenente Walter Haught,pubblicato da quotidiani nazionali e internazionali, anche se 1'8 luglio l'Aeronautica provvide ad una smentita, ancora oggi incredibile legata alla versione del pallone sonda, con manichini annessi. Di fatto ci fu un' operazione di cover up (v.) in sostanza gestita dall'Intelligence e dai militari, per ordine diretto di Washington. Per noi, comunque, resta rilevante il fatto che quella di Roswell era tra le regioni del New Mexico ad alta concentrazione di apparati strategici e di installazioni missilistiche (White Sand s, Alamogordo, Los Alamos) su cui incursioni di UFO vennero registrate ripetutamente in quel periodo. A partire dal 27 ottobre 1975 furono notate numerose luci diurne nei dintorni della base dell' Aeronautica Militare (USAF) (cfr. Sez. IV) di Lorìng, nello Stato nordorientale del Maine. Anche in questo caso si trattava di una base per lo sto ccaggio di materiale atomico. In particolare, Loring fu interessata dall' avvistamento di un oggetto non identificato, per la durata non indifferente di 90 minuti, e che fu rilevato anche dalla strumentazione radar della base. Va da sé che eventuali mezzi alieni, in grado di giungere sin qui da altri spazi, pur con apparenti capacità elusive nei confronti dei radar terrestri, possono essere in tercettati.Ma nel caso di Loring, ogni qual volta un impianto radar di terra rilevava presenze anomale, venivano inviati verso ll/'intruso" mezzi aerei dalle varie basi della rete NORAD interessate all' avvistamento. Tuttavia, nessuno di questi tentativi di intercettazione (effettuati da elicotteri e caccia), portò al contatto visivo con l'oggetto.Nelle notti fra il 7 e 1'11 novembre vari UFO furono rilevati, tra l'altro, dalle postazioni della base di Mastrom, nel Montana, e da quelli di Minot, nel Nord Dakota. Il giorno seguente due jet F-106, decollati dalla base di Great Falls nel Montana, cercarono di inseguire sette UFO che volavano ad una altezza variabile da circa 2850 metri a circa 4650 metri, come rilevato dai radar.Non appena i caccia tentarono l'avvicinamento, gli UFO iniziarono manovre evasive basate su continue accelerazioni e decelerazioni. Sempre secondo le testimonianze dei militari a terra e di quelli a bordo dei caccia, durante una di queste accelerazioni, gli UFO scomparvero alla vista dei testimoni e dei radar. A tutt'oggi non è stata data alcuna spiegazione ufficiale dell' episodio.I casi di avvistamenti UFO sono per lo più complessi e difficili da catalogare per la mancanza di prove e indizi certi o di materiale che i ricercatori possano studiare. Ma non sempre le informazioni sono del tutto carenti: il 2 novembre del 1975, mentre alcune basi NORAD negli Stati del Midwest erano alle prese con gli avvistamenti del Maine e del Dakota, una famiglia di Medford (Minnesota) avvistò un grande oggetto di color arancio discendere dal cielo ed atterrare in un vicino campo da football.