Il titolo di cui sopra è anche il titolo del libro del 1977 di Leonard. In esso, sono pubblicate le foto che mostrano le tracce nella polvere lunare di strutture e cupole di grandi dimensioni nel centro di crateri illuminati artificialmente.
Ci sono delle rovine e resti di cupole sulla luna?
Leonard afferma che uno scienziato della NASA gli riferi' che aveva ragione, ma che le scoperte non erano ancora state rese pubbliche destando il clamore intorno a quello che gli astronauti avevano o non avevano visto.
Molti astronauti che sono stati inviati sulla luna specificamente per confermare le indicazioni di vita intelligente hanno visto delle luminose sorgenti sotterranee che fanno ritenere di avere delle connessioni con un intelligenza avanzata.
Naturalmente, questi astronauti, hanno negato di aver notato delle anomalie. Tuttavia, le prove sono così evidenti tali da vanificare i loro tentativi di nascondere cio' che avevano visto non dicendo la verità.
Il ricercatore e scrittore Timothy afferma che un suo amico personale, che lavorava come scienziato presso la British intelligence militare aveva avuto una discussione molto importante con un astronauta .
L'astronauta aveva riferito allo scienziato che la NASA era stata avvertita da altri esseri di non effettuare altre missioni sulla luna . È per questo motivo che dopo 30 anni dall' ultimo approdo non siamo mai piu' tornati.
Le opinioni dei Russi
Anche il satellite russo " Luna 9" aveva fotografato delle strutture artificiali sulla luna. I russi avevano scoperto diversi altri oggetti, tra cui enormi obelischi.
Lo scienziato e ingegnere russo Alexander Abramov ha calcolato che questi obelischi sono disposti esattamente nella stessa posizione delle piramidi d'Egitto. Le posizioni di ciascuno di questi monumenti sono disposte su di una griglia di quarantanove quadrati chiamata Abaka.
Piramidi sulla Luna
Le strutture che i russi avevano identificato come obelischi sono state riportate anche negli Stati Uniti e sono particolarmente visibili nel mare della tranquillita', proprio dove gli astronauti erano sbarcati mentre gli osservatori statunitensi le avevano descritte come strette piramidi.
Il 22 novembre 1966 il Washington Post titolava in prima pagina :
"Sei misteriose ombre monumentali fotografate sulla luna dall' Orbiter".