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Mistero Ufo
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1954: la memorabile grande ondata italiana di avvistementi UFO. Dagli Incontri del Terzo Tipo alla croce greca su Roma

tratto da Domenica del Corriere

Nell' autunno del 1954, anno decisamente eccezionale nella storia dell'ufologia, la fitta serie di flap  che segna l'Europa sposta il proprio epicentro dalla Francia all'Italia.

La penisola infatti viene investita da una straordinaria ondata di avvistamenti, caratterizzata anche da numerosi Incontri Ravvicinati  e da rilevanti conseguenze fisiche.L' effetto valanga del flap italiano,che ha inizio in settembre, raggiunge il suo apice tra meta' ottobre e meta' novembre.In questo periodo, grazie ai numerosi dati statistici raccolti, alle analisi delle manifestazioni ufologiche, alla vasta eco suscitata da alcuni casi pili eclatanti, nel nostro Paese cresce l' attenzione verso queste tematiche. In Italia il primo avvistamento seriamente documentato risaliva a quattro anni prima, quando, il 10 maggio 1950, il tenente Luigi Donini aveva visto dal treno che  conduceva verso San Giovanni Valdarno, in Toscana, fiammeggiare nel cielo un globo che procedeva ad altissima velocita.
Solo nel1954 pero', grazie al moltiplicarsi e all' estendersi del fenomeno, i media iniziarono a occuparsi con interesse della casistica ufologica.Uno dei casi notevoli, avvenuto nell' autunno del 54, coinvolge alcune persone altamente qualificate nel rilevare e classificare eventi aerei. Sono Ie 17:45 del 17 settembre.  Dalla torre di controllo di Ciampino-ovest (Roma) il tenente Bruno Giustiniani osserva, fra i 1200 e i 2000 metri di altitudine, un oggetto rossastro sigariforme,avvistato anche da numerosi testimoni nel centro di Roma.Mentre Giustiniani viene raggiunto dal colonnello Museo e da altri tecnici, allibiti dinanzi alle strane evoluzioni del sigaro volante, anche al Centro Radar di Pratica di Mare, presso Pomezia, alcuni ufficiali scorgono in cielo quella che poi definiranno al comando come una specie di stella rossa. Avvertiti da Ciampino, i tecnici di Pratica di Mare riescono, alle 18:49, ad inquadrare con i radar l'ordigno, acquisendo così la prova definitiva che si tratta di un oggetto solido. La notizia dell' apparizione, durata per ben un'ora e 43 minuti, viene diffusa dall' agenzia ANSA poco prima dell' alba, ma subisce da parte delle autorità militari un quasi totale insabbiamento (solo qualche tempo dopo, in un documento ufficiale, verrà fatto un esplicito accenno all' evento,riferendo che alcuni ufficiali dell' Aeronautica militare avrebbero visto, in occasioni diverse, oggetti anormali passare rapidamente nel cielo del litorale tirrenico).
 Una ventina di minuti dopo la segnalazione romana, un altro avvistamento ha luogo nell' aeroporto Forlanini di Linate. a Milano, dove erano presenti per un collaudo l'ingegnere Luiai Nardi. direttore di una ditta di costruzioru aeronautiche, alcuni tecnici e il giornalista Maner Lualdi, pilota ed esperto di aerei. All'improvviso, la loro attenzione viene attirata da un oggetto volante di color rosso che attraversa il cielo, rimanendo piuttosto basso rispetto all' orizzonte.
L'UFO,che appariva incandescente, viene successivamente descritto dai testimoni come composto da due masse circolari, quella anteriore maggiore, l'altra più piccola, entrambe color rosso ciliegia, unite da un tronco di cono leggermente più luminoso delle due parti sferiche. Per i successivi 20 minuti l'oggetto evoluisce in cielo, avvicinandosi a terra e sollevandosi in alto, poi di colpo si ferma e, infine, scompare velocemente. Gli inquirenti si chiederanno in seguito se l'UFO avvistato potesse essere lo stesso apparso poco prima a Ciampino, ma purtroppo mancano i dati per valutarlo: all' epoca, infatti, la censura militare impedì i necessari approfondimenti.
 Oltre a questi avvistamenti, durante la notte di quello stesso giorno vengono segnalati anche in Francia due casi: nel primo un sigaro luminoso solca il cielo di Clermont-Ferrand, nel secondo, a Cénon, un ciclista viene coinvolto in un impressionante Incontro Ravvicinato del Terzo Tipo. E' interessante notare che le tre località Roma, Clermont-Ferrand e Cénon sono disposte sulla stessa linea geodetica e costituiscono uno dei primi allineamenti ortotenici individuati dall'ingegnere Aimé Michel (o.), che
 viluppò la sua teoria dell'Ortotenia (cfr.Sez. I) proprio in occasione del flap francese del '54 (cfr. Sez. I).
e numerose segnalazioni che caratterizzarono il flap italiano del '54 furono quasi tutte di notevole importanza. Tra gli episodi più sconcertanti che meritano di essere ricordati uno è quello che, nella notte tra il 18 e il 19 ottobre, vide protagonista il rappresentante di commercio Renzo Pugina che, nel giardino della sua casa, a Parravicino d'Erba (Como), si trovò faccia a faccia con uno strano essere dalle caratteristiche decisamente aliene.
L'umanoide, alto circa un metro e 30, aveva il petto coperto di squame, gli occhi a mandorla.la fronte sfuggente e una specie di macchina al posto delle gambe; la sua testa era coperta da un casco luminoso e in mano teneva un oggetto simile ad una torcia elettrica. Quando Pugina, dopo un attimo di stupore, si avvicinò all' essere dicendogli amichevolmente "Marte", l'umanoide si sollevò in alto, dileguandosi con un sottile ronzio. Sul luogo dell' avvistamento si formò, quasi a ricordo dell'accaduto, una strana macchia inodore, che crebbe a dismisura per i tre o quattro giorni successivi, per poi scomparire del tutto. Un'entità altrettanto piccola (un metro e 40 circa) e dall'aspetto antropomorfo fu osservata da distanza piuttosto ravvicinata pochi giorni dopo, il 24 ottobre, da Ulderigo Cardinali di Castiglion della Pescaia (Grosseto). 
Verso le 6:00 del mattino il bracciante stava lavorando presso la palude, quando la sua attenzione venne attratta da un inspiegabile ronzio. Avvicinatosi, scorse tra le carme una specie di enorme piatto, molto lucido, intorno al quale trafficava un essere vestito con una tuta fra il marrone e il giallastro il quale poco dopo risalì a bordo del!' apparecchio che, accompagnato da un lieve ronzio, si sollevò a bassa quota e scomparve. Il giorno dopo, il 25, degli UFO furono avvistati, in moltissime localita delle province di Macerata, Ancona e Pesaro, nella Repubblica di San Marino, nel mar Adriatico, a Trieste, Forlimpopoli, Fiumicino, Civitella di Romagna, Petritoli (Ascoli Piceno), Perugia, Forli, Spoleto, Torrita di Siena, Benabbio (Lucca). Nello stesso giorno, degIi UFO si resero visibili anche oltre i confini italiani, invadendo i cieIi di Vienna, Budapest e Belgrado.
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